Supervisione e protocollo radio bidirezionale

allarmi wireless bologna

Un Sistema d'allarme wireless professionale deve poter garantire un livello di affidabilità e sicurezza comparabile a quello degli antifurti cablati.

Quando un Sistema senza fili è supervisionato, significa che la centrale attende periodicamente una comunicazione dai vari dispositivi ad essa associati, in modo da poterne conoscere lo stato di salute (eventuali guasti, batterie scariche, problemi di trasmissione radio, ecc.)

E' una funzione estremamente importante perché permette di essere sempre tranquilli che l'impianto funzioni correttamente, altrimenti si verrebbe immediatamente avvisati, anche a mezzo telefonico, dell'anomalia.

Con la funzione di supervisione è quindi possibile sapere se una batteria si sta scaricando, e provvedere alla sostituzione prima ancora che sia completamente esausta. Analogamente si viene immediatamente informati di qualsiasi altro problema.

Questo permette all'utente di non doversi preoccupare preventivamente dell'efficienza degli apparati, evitandogli di testare frequentemente i vari dispositivi per accertarsi del corretto funzionamento.

 

Nei sistemi non supervisionati, invece, occorre effettuare quotidianamente test manuali per essere certi che tutto stia funzionando, ad esempio simulando i possibili tentativi d'intrusione e verificando l'entrata in azione dell'antifurto. Ovviamente non si potrà mai essere certi che, un minuto dopo aver fatto il controllo, tutto sia ancora in perfetta efficienza... Cosa succederebbe, infatti se un sensore wireless si guastasse o, più semplicemente, esaurisse la propria batteria? Il dispositivo, essendo spento, non potrebbe inviare alcuna comunicazione alla centralina e, quindi, nemmeno l'utente sarebbe a conoscenza del malfunzionamento del suo impianto. Questo, in effetti, è ciò che succede con i Sistemi non professionali, che sono sprovvisti di supervisione.

Per questo è bene intendersi: un allarme non supervisionato NON è considerabile un antifurto, ma un semplice deterrente.

Questa caratteristica è infatti quella che più distingue un antifurto professionale da quelli che non lo sono.

 

Un impianto supervisionato può anche essere bidirezionale.

In questo caso la centrale non attende passivamente le comunicazioni da parte delle periferiche, ma provvede addirittura ad interrogarle, effettuando di fatto un monitoraggio continuo.

Ciò significa che i dispositivi (sensori, tastiere, sirene, ecc.) sono sempre pronti a ricevere una richiesta dati e a fornire il relativo riscontro. Ad esempio, premendo un qualsiasi tasto di un radiocomando di un Sistema bidirezionale, si otterrà dalla centralina l'informazione se il comando inviato ha avuto esito positivo o negativo, direttamente sul telecomando stesso. Questo consente all'utente di avere sempre la certezza, anche a distanza dalla centrale (fuori casa) di avere effettivamente inserito o disinserito l'allarme.

Inoltre se il protocollo radio è bidirezionale sarà possibile programmare le periferiche direttamente dalla centralina, senza doverle aprire o smontare.

Infine questa funzionalità rende non obbligatoria la manutenzione periodica dell'impianto, in quanto sarebbe il Sistema stesso ad avvisare, qualora qualcosa non fosse in perfetta efficienza! Questo riduce drasticamente i costi legati agli interventi periodici, su cui molte aziende basano i loro principali introiti...